Racconto doloroso quello dell’attrice di origini britanniche che ha confessato un passato complicato. Jane Alexander spiega tutto lasciando di stucco conduttrice e pubblico.
Una storia difficile da affrontare, ma che dà forza a quanti sono nella stessa situazione che per anni ha dovuto vivere Jane Alexander, prima di dire “basta” e riprendersi in mano la sua vita.
Nata nel 1972 da una famiglia di origine nobile, si è trasferita ben presto con la famiglia a Roma, dove fin da giovanissima si è dedicata al doppiaggio, professione che ha portato avanti parallelamente a quella di modella e attrice.
Tra i suoi lavori più conosciuti, Elisa di Rivombrosa e Ho sposato un calciatore. Ultimamente è tornata sotto i riflettori per la partecipazione nel 2018 alla terza edizione del Grande Fratello Vip.
Alcuni giorni fa è stata ospite di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno, dove ha rilasciato una lunga e appassionante intervista, svelando un problema che l’ha afflitta per tanti anni e che finora era rimasto pressochè sconosciuto ai più. Una testimonianza dolorosa ma necessaria per dare la spinta necessaria a chi si trova in una situazione simile e non riesce a venirne fuori.
Alla conduttrice di Rai 1 la splendida rossa ha spiegato tutto per filo e per segno, un racconto che ha molto colpito la donna e gli spettatori: “Mi svegliavo la mattina e non ricordavo quello che era successo la notte prima” le sue prime parole.
“Non mi divertivo più, avevo dei sensi di colpa infiniti, mi sentivo male e sapevo di fare qualcosa di sbagliato” ha poi continuato, confessando che a darle una mano è stato inconsapevolmente anche il figlio Damiano, poichè non voleva che la vedesse ridotta così.
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“Ho sofferto di binge drinking, non sapevo fermarmi. L’ho superato andando dagli alcolisti anonimi, perché ho deciso che non ne potevo più” la drammatica confessione di Jane, che ha potuto contare sul grande supporto del compagno, Gianmarco Amicarelli. “Lo ringrazierò per sempre. Ora sono due anni e cinque mesi che non bevo, e sono una persona felicissima”.