Il celebre cantante campano torna alle origini e regala un sogno ai tanti fan che lo seguono con amore. Peppino di Capri manda in visibilio la prestigiosa platea.
Non c’è cantante di piano bar che onn abbia nel repertorio le sue romanticissime canzoni. Peppino di Capri è storia della musica italiana e ha accompagnato durante i Sessanta e i Settanta i momenti più dolci dei giovani dell’epoca. Non solo, il cantante è tra i massimi esponenti del twist in Italia, genere allora molto in voga.
Nato a Capri nel 1939, Giuseppe Faiella, questo il vero nome dell’artista, inizia la gavetta a soli 4 anni suonando il pianoforte per gli americani di stanza nell’isola. In seguito prosegue dedicandosi alla corrente rock proveniente da oltreoceano. Agli inizi degli anni Sessanta lancia la moda del twist, appunto, scalando le classifiche e rimanendone ai vertici per numerose settimane.
Il decennio successivo segna la sua consacrazione, con l’uscita di Champagne, brano che diventa il suo cavallo di battaglia e che gli dà popolarità internazionale.
Una carriera interminabile la sua, che è stata omaggiata anche da artisti contemporanei come Gue Pequeno e che riceve il massimo riconoscimento con l’onorificenza nel 2005 di Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana.
Recentemente Peppino è tornato ad esibirsi all’Arena di Verona, tornando a entusiasmare i tanti fan che lo seguono ancora con grande affetto, sulle note dei suoi più grandi successi.
L’occasione, la trasmissione Arena ’60 ’70 ’80, voluta fortemente da Amadeus per celebrare le canzoni più famose e amate di quei decenni, nella cornice meravigliosa dello splendido monumento veneto.
Uno spettacolo che ha mostrato ancora una volta il grande carisma dell’artista campano, più in forma e travolgente che mai a 82 anni.
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Esibizione che è piaciuta molto al pubblico veronese, che si è scatenato senza ritegno sulle note del twist infuocato del cantante, che ha voluto così omaggiare quel periodo di grandi cambiamenti del Paese.