Si sospettano manovre politiche dietro alla possibile cancellazione della Commissione dâInchiesta sul caso Denise Pipitone.
Il caso di Denise Pipitone è ormai aperto da diciassette anni e nellâultimo periodo sembrava ci fossero le basi per poter far partire una Commissione dâInchiesta sulla vicenda, si sospettano però manovre politiche dietro al mancato avvio di tale commissione.
Il direttore di Affaritaliani.it, Angelo Maria Perrino, è stato nuovamente ospite nello studio di Ore 14, su Rai2, per discutere il caso confrontandosi con il Capogruppo Lega in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, Igor Iezzi, il quale parla di ostruzionismo politico.
Si giungerĂ mai ad una conclusione nel caso della bambina, di appena tre anni allâepoca, scomparsa dalla sua Mazara del Vallo nel lontano 2004?
Nel dibattito tra i due sono emerse nuove gravi ipotesi di tipo politico sul percorso da fare per poter giungere ad una ipotetica conclusione nel caso della piccola Denise.
Iezzi per primo ha parlato di ostruzionismo politico mirato allo stop sulla commissione dâinchiesta richiesta per il caso Pipitone. âQualcuno vorrebbe istituita una Commissione per i bambini scomparsi in Italia al posto di quella per Deniseâ, queste le parole del Capogruppo leghista alle quali Perrino ha prontamente posto un quesito âPerchĂŠ si sta cercando di diluire la commissione, sostanzialmente invalidandola?â Iezzi allora parla di scambi politici.
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Spunta anche lâipotesi di uno scambio politico, ragione per la quale potrebbero essere partite nuove richieste per ulteriori commissioni dâinchiesta, ovvero si tratterebbe di un âIo ti faccio passare la commissione e tu fai passare la miaâ. Iezzi punta il dito contro il partito di Matteo Renzi, Italia Viva, in quanto pare che uno degli interessi primari dei Renziani sia quello di far partire una commissione dâinchiesta sulle fake news.
Nel caso in cui riuscissero a far partire tale commissione il primo a rimanere coinvolto sarebbe proprio Matteo Renzi e le sue vicende giudiziarie. Quindi perchĂŠ far pressione per poter iniziare una commissione dâinchiesta che andrebbe a discapito del proprio leader, ostacolando cosĂŹ quella finalizzata ad aiutare la risoluzione di un caso di minore scomparso.
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