Allarme meduse nei mari d’Italia, quali sono i rischi per i bagnanti? Arrivate moltissime segnalazioni da parte dei villeggianti. Come tutelarci? Quali sono i rischi?
Il mare italiano è senza dubbio uno dei più belli al mondo: acqua cristallina, distese di sabbia che non hanno nulla da invidiare al resto del mondo. Ma non è tutto oro quello che luccica, perché spesso si nascondono piccole insidie per i bagnanti.
Sto parlando delle meduse che stanno diventando un vero e proprio problema per i turisti. Scatta l’allarme dalla Puglia, in particolare da alcune zone del Salento. Come comportarci? Quali sono i rischi?
Sono giunte diverse segnalazioni da parte dei turisti circa la presenza massiccia di alcune particolari specie di meduse, la pelagia notturna. Si tratta della medusa che si illumina di notte e che, per antonomasia, è il vero incubo di tutti gli italiani in vacanza.
La maggior parte delle lamentele sono arrivate da alcune zone del Salento, in particolare dalla provincia di Lecce dove si è ridotto drasticamente il numero dei bagnanti, fortemente spaventato dalla presenza massiccia delle meduse.
Gli stabilimenti balneari si sono ritrovati davanti ad una situazione a dir poco ingestibile, perché i tentativi di “ripulire” il mare da questi animali sono stati del tutto vani. I villeggianti, infatti, sono a dir poco spaventati da questa novità .
Stando alle parole degli esperti, ci troviamo davanti ad un fenomeno raro, ma non impossibile. Si tratta di una condizione temporanea, ossia una sorta di ciclo che tende a finire molto presto. Occorrerà solo pazientare un altro po’.
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Fatto sta che questa situazione ha decisamente scoraggiato i primi turisti dei mesi di maggio e giugno, perchè spaventati dall’eventuale puntura di medusa. E’ risaputo che anche il minimo contatto è in grado di provocare irritazioni sulla pelle.