L’aria condizionata, mai come in questi giorni, si sta rivelando molto utile per combattere il caldo: ecco quando è nata.

L’estate 2022 si sta rivelando una delle più calde di sempre, con temperature elevatissime e una cappa di calore sulla penisola italiana sin dalla fine di maggio. Qualche isolato temporale sta servendo per rinfrescare l’aria, ma soltanto per pochissimo tempo. La morsa del caldo è ritornata, in senso generale, a farsi sentire e almeno fino all’inizio di agosto non darà tregua.
La difficoltà di svolgere le normali attività, con temperature che nelle ore più calde della giornata arrivano a sfiorare in alcuni casi i 40 gradi, è davvero difficile. Per molti, la salvezza, in casa o in ufficio, si chiama aria condizionata. Una invenzione da parecchi benedetta e alla quale si sta facendo spesso ricorso per abbassare la temperatura degli ambienti e trovare refrigerio.
Ma quando è nata questa invenzione che ha senza dubbio cambiato le nostre vite? La data di nascita dell’aria condizionata è da farsi risalire ai primi anni del Novecento, negli Stati Uniti, come spesso avviene uno dei paesi all’avanguardia tecnologica.
Aria condizionata, una invenzione rivoluzionaria: fu richiesta per la prima volta da…una tipografia
La creazione di un nuovo sistema di ventilazione fu commissionata ad un giovane ingegnere americano, Willis Haviland Carrier. La richiesta arrivò da una tipografia, che aveva un grosso problema.

La Sackett & Wilhelms Lithography and Printing Company di Pittsburgh si trovava in una zona molto umida nella confluenza dei fiumi Allegheny e Monongahela per formare l’Ohio. A causa di tale umidità, la carta prodotta si deformava a contatto con l’inchiostro e diventava invendibile.
La tipografia si rivolse alla Buffalo Forge, specializzata in sistemi di ventilazione, che commissionò l’opera a Carrier. Osservando la nebbia alla stazione, penso di assorbire il vapore facendolo passare attraverso l’acqua e così ideando il primo sistema di raffreddamento. Era il 17 luglio 1902.
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I primi modelli erano molto ingombranti e adatti al solo uso industriale. L’utilizzo comune fu sdoganato nei cinema, a partire dagli anni Venti del secolo scorso. Anche se solo in anni non troppo lontani, è diventato un bene accessibile a tutti.